Search results for " disegni"

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Metodologia della ricerca sociale e politiche pubbliche

2020

In questo capitolo si passano in rasegna i principali concetti che devono essere padroneggiati dal buon valutatore delle politiche pubbliche e gli strumenti che devono far parte della sua cassetta degli attrezzi. Trattando la causazione e l'esperimento vedremo come nel campo delle scienze sociali sia necessario avvalersi di alcuni accorgimenti per disegnare una buona ricerca valutativa. In this chapter we review the main concepts that must be mastered by the good public policy evaluator and the tools that must be part of his toolbox. In dealing with causation and experiment we will see how in the field of social sciences it is necessary to use some precautions to design good evaluative rese…

Settore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialeEvaluation implementation hypothesis theory research designs public policiesValutazione cauazione ipotesi teoria disegni di ricerca politiche pubbliche
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Carlo Giachery nei disegni e nei documenti degli archivi pubblici

2012

Gli archivi costituiscono il luogo della memoria per eccellenza; una memoria per fortuna custodita e preservata in vista della sua trasmissione a molte generazioni future. Nonostante la dispersione dell’archivio personale di Carlo Giachery, la sua intensa attività di docente, professionale e istituzionale è ancora oggi ampiamente documentata presso gli archivi pubblici e, talvolta, anche quelli privati. Nell’Archivio Storico dell’Università di Palermo i 133 volumi della serie Cautele per conto dei Regi Studi e Fabbriche restituiscono per intero le vicende edilizie dei cantieri che dal 1837 al 1865 avevano visto l’esclusivo impegno progettuale di Giachery. L’attività istituzionale è invece d…

Settore ICAR/14 - Composizione Architettonica E UrbanaCarlo Giachery archivi biblioteca dell'architetto progetto architettura didattica Palermo Ottocento disegni
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Rosario Gagliardi. Disegni per la chiesa madre di S. Giorgio a Ragusa

2009

Rosario Gagliardi chiesa madre Ragusa prospetto disegni baroccoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Gli argenti Formusa

2011

Come sottolineato da Alvar Gonzàlez-Palacios,riguardo un fondo di disegni di argenteria romana realizzato tra il 1750 e il 1850: <>. In un momento nel quale con sempre maggiore assiduità viene esaminata la problematica della specializzazione mirata, opportuno si profila il tentativo di prendere in esame i moduli stilistici adottati nelle manifatture degli argentieri di un passato più o meno recente. L'articolo "Gli argenti Formusa" ricostruisce attraverso la testimonianza di Carlo Lo Cicero, erede per linea femminile, e di un notevole catalogo di disegni, sino ad oggi inedito, la storia dell'azienda di famiglia. Tale catalogo manoscritto fu commissionato da Peppino Formusa, figlio del…

Settore L-ART/04 - Museologia E Critica Artistica E Del RestauroArgenti revival Formusa catalogo Neoclassico Arti decorative manoscritto disegni inedito Novecento.
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Premessa

2009

Settore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaChiesa Disegni Barocco Architettura Sicilia
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Il progetto di una chiesa cattedrale di Giuseppe Damiani Almeyda. Analisi delle fonti documentarie e ricostruzione congetturale

2022

La ricchissima produzione di Giusppe Damiani Almeyda (Capua 1834 – Palermo 1911) comprende, tra le sue opere giovanili il Progetto per una chiesa cattedrale, presentato all’Esposizione di Belle Arti di Palermo del 1856. Il presente studio è il frutto dell'analisi delle fonti documentarie presenti nell'Archivio Damiani di Palermo, che hanno consentito l'analisi del manufatto architettonico e la ricostruzione congetturale del modello.

Giuseppe Damiani Almeyda disegni di archivio analisi grafica ricostruzione congetturale modellazione renderingSettore ICAR/17 - Disegno
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Disegnare il legno e scolpire i muri

2020

Il volume dedicato ai disegni di Rosario Gagliardi – conservati presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo – costituisce l’ultimo di una serie di approfondimenti che, con continuità, Marco Rosario Nobile ha dedicato all’architetto siracusano1. Si tratta della messa a fuoco di alcune importanti fasi dell’esperienza architettonica di Gagliardi, ripercorsa attraverso i grafici ed evidentemente rispetto ai significati - in alcuni casi reconditi - ad essi sottesi. Studiare con attenzione il passato e innovare sembra essere la cifra che contraddistingue il lavoro di Gagliardi; un progettista a tutto tondo con grandi capacità nel dirigere il cantiere, avendo sempre ottimi ra…

Rosario Gagliardi Architettura progetto disegni di architetturaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Identità dimenticate: il convento della Gancia e l’Ospizio di Beneficenza di Palermo

2011

Il ritrovamento di un corpus di disegni inediti presso l’Archivio di Stato offre lo spunto per ulteriori riflessioni sul programma di rinnovamento urbano promosso a Palermo dai sovrani borbonici e sull’architettura siciliana della prima metà dell’Ottocento, in particolare riguardo alla costruzione di una nuova attrezzatura cittadina, l'Ospizio di Beneficenza, concepito come strumento tanto assistenziale quanto di controllo delle masse inurbate. Alcune delle numerose proposte progettuali, tutte frutto di un vivace dibattito tra istituzioni e tecnici incaricati e illustrate da serie di elaborati grafici, testimoniano poi la precoce diffusione in Sicilia di quella cultura neogotica che avrebbe…

Storia dell'Architettura Sicilia Disegni Età borbonica Architettura neogotica NeostiliSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Palazzo Lanza dei Principi di Deliella. Dai disegni di archivio di Ernesto Basile alla ricostruzione virtuale

2022

Il contributo indaga il progetto di Ernesto Basile, mai realizzato, per Palazzo Lanza dei principi di Deliella a Palermo, attraverso lo studio dei disegni originali (1895-1897). Questi consistono in 15 documenti grafici che raccolgono 5 piante, 6 prospetti e 4 viste prospettiche, che rappresentano quattro versioni di progetto con diverse soluzioni, di ognuna delle quali è possibile reperire una documentazione frammentaria e incompleta, riconducibile a tempi ideativi differenti. Il contributo ripercorre, mediante il ridisegno, il percorso compiuto da Basile per giungere dalla prima all’ultima versione, raccontando graficamente l’evoluzione della pianta dell’edificio che, dall’impianto simmet…

ricostruzione virtuale disegni di archivio modello digitale Ernesto Basilevirtual reconstruction archive drawings digital model Ernesto BasileSettore ICAR/17 - Disegno
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